Visualizzazione ingrandita della mappa
Dopo due giorni di visita alla capitale, arriva il momento di iniziare la nostra vacanza itinerante.
Il percorso della prima tappa, che ci porterà fino alla penisola del Kintyre, nella parte sud occidentale della Scozia, si snoda lungo strade facili in zone relativamente pianeggianti. Gli autisti, tra cui chi vi scrive, avranno così modo di fare pratica con la guida a sinistra.
Dopo un'abbondantissima colazione andiamo fino a London Street, alla concessionaria Europcar presso la quale, con largo anticipo, abbiamo prenotato due Golf turbo diesel. Giunti qui abbiamo una bella sorpresa: una grassa signora dall'accento assolutamente incomprensibile ci informa senza troppe cerimonie che le auto non sono disponibili e che cercheranno una soluzione. Alla fine, allo stesso prezzo delle due auto prenotate, ci vengono date una Zafira da sette posti e una Skoda Fabia. Per sicurezza, spendiamo qualcosa di più e compriamo l'assicurazione totale senza franchigia. Sbrigate le formalità del caso e caricati i bagagli, siamo pronti a partire...si fa per dire. Io mi metto alla guida della Zafira, Alessandro D. alla guida della Fabia. Impiego un minuto buono a convincere la mia mano destra del fatto che NON dovrà occuparsi della leva del cambio. Decido di tentare subito un'inversione ad U: "se riesco a fare questo", mi dico, "riesco a fare anche il resto".
In qualche modo ci mettiamo in movimento e cerco di prendere confidenza con la guida a sinistra. Qualche difficoltà col cambio e la tendenza a stare un po' troppo verso il ciglio della strada sono i soli problemi, risolti entro poche centinaia di Km.
Usciamo da Edimburgo in direzione nord, passando sul ponte sulla foce del Firth e pieghiamo a ovest lungo strade non troppo trafficate.
La prima tappa è la cittadina di Stirling, luogo di una storica vittoria degli Scozzesi sugli odiati Inglesi. Qui ci rifocilliamo e visitiamo da fuori il castello e i suoi dintorni.
| |
Proseguiamo rapidi verso Ovest e ci fermiamo presso il Loch Lomond, ameno luogo di villeggiatura a Nord di Glasgow, dove passeggiamo un po' lungo la riva presso il paesello di Luss, di cui ricordo soltanto lo splendido panorama e gli inguardabili, stravaganti nani di gesso nei giardini.
A questo punto cedo la guida ad Alessandro, così che pure lui possa fare pratica su strade "facili" prima di affrontare le Higland.
Via via che ci avviciniamo a Tarbert il tempo peggiora e il panorama va facendosi sempre più aspro e selvaggio, molto più affascinante.
Tarbert mi ricorda un po' il paesello in cui sono cresciuto... se non altro come dimensioni e come assenza di attrattive, però è vicino all'imbarco per Arran, che visiteremo il giorno dopo.
Senza troppe difficoltà raggiungiamo il Bed and Breakfast "the Cuillins", molto carino e quasi completamente occupato da noi. Situato appena in posizione tranquilla (lo stesso si potrebbe dire di qualsiasi altra abitazione del paese), è circondato da praticelli dove conigli selvatici e cerbiatti gironzolano tranquilli.
Si sistemiamo sui due piani dell'abitazione e usciamo a cena in un ristorante consigliatoci da Isabel, la proprietaria. Nell'uscire chiudo a chiave la porta, segregando all'interno altri due ospiti, come verrò a sapere solo in seguito da Jim, il marito di Isabel. :-)
La cena non è affatto male, lo chef francese ci sa fare e la Princess Anna ci stupisce con la sua maestria nello sgusciare i gamberetti,
Terminata la cena, prima di ritirarci andiamo al buio in cerca delle rovine del castello di Tarbert, ma prendiamo la strada sbagliata...
2 commenti:
Ok, questa volta lascio un segno.
Per prima cosa, non capisco perché nel tuo blog ti autocensuri: da quando in qua chiami la penisola di Kintyre con il suo nome invece di "la penisola a forma di pene d'asino floscio"???
Poi sono molto delusa dal fatto che tu non abbia postato la foto di Stirling che documenta l'amore del gruppo per le banane.
Proseguo la mia critica facendoti notare che sei stato molto offensivo nei confronti dei nani di gesso. Lo sai che è più politicamente corretto chiamarli "diverasmente alti".
Faccio poi notare a tutti che nella foto scattata sul pontile a Loch Lomond la Princess è abilmente e nobilmente nascosta dietro ad uno statuario Ale D.
Ultimo, ma non per ultimo, CHE FINE HA FATTO IL VIDEO CON I CERBIATTI CHE AMOREGGIANO NEL PRATO SOTTO CASA CULIS?
A presto, canis!
Ok, ribatto colpo su colpo.
Bando alle censure. La penis-ola del Kintyre è più correttamente detta "penisola a forma di CAZZO di mulo moscio" e non "pene d'asino floscio"... poi sarei io a censurarmi, eh?
La foto di stirling e le banane deve averla fatta la princess, perchè tra le mie, quelle di Ale D e Less non c'è.
I nani di gesso meritano il loro appellativo di nani bastardi malati perversi. Ma li hai visit bene?!
Della princess, nella foto di Luss, si intravede una gambetta... ed è più che sufficiente.
Il filmato con i cerbiatti che si inchiappettano nell'erbetta è, ahimè, stato cancellato per far spazio ad altre foto.
Posta un commento